Tra Ferrara, Ravenna e Comacchio
 
 
Da Comacchio, deliziosa cittadina lagunare che si trova nel cuore del Parco del Delta del Po che sorge su tredici isole e con un centro storico caratterisico che è un intreccio di tanti piccoli vicoli e canali, fino alla visita del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, e alla scoperta di monumenti paleocristiani di Ravenna, Patrimoni Unesco inseriti nella Lista del Patrimonio dell'Umanità.


Durata: 72h

Alla luce della situazione attuale di emergenza, la Romagna Visit Card ha deciso a malincuore di prendersi una pausa in questo 2020.

L’intero sistema turistico, non solo quello del nostro territorio, sta vivendo un momento molto difficile; per questo, siamo già al lavoro per rendere la Card uno strumento ancora più evoluto ed integrato, che possa contribuire a una maggiore attrattività del territorio e al rilancio del settore, una volta superata l’emergenza.
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A presto!

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MUSEO DELTA ANTICO
Il museo trova sede presso l'Antico Ospedale degli Infermi, ed espone pregevoli reperti provenienti dalla città etrusca di Spina e dall'antica Comacchio, la cui nascita risale all'altomedioevo tra il VII e VIII secolo.
 
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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI FERRARA
Il museo archeologico si trova nel Palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro; al piano nobile si apre un ampio salone affrescato con carte geografiche che aiutano a visualizzare il territorio nelle diverse epoche storiche, mentre al piano terra è visibile la Sala del Tesoro. Il museo accoglie i reperti della città etrusca di Spina.
 
3
BASILICA S. APOLLINARE IN CLASSE
La Basilica di Sant'Apollinare in Classe, che si erge grandiosa e solenne a pochi chilometri dal centro di Ravenna, è l’ultima eccellenza, in ordine cronologico, di quell’incredibile fase di sviluppo artistico che ha reso Ravenna la regina del mosaico.
 
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MAUSOLEO DI TEODORICO
Il Mausoleo di Teodorico è un episodio architettonico senza paragoni: la grandiosa mole, realizzata in candida pietra, è completata da un monolite del peso di 230 tonnellate. L’imponente tomba a pianta centrale è l’unico monumento ravennate interamente realizzato in grandi blocchi di pietra squadrati e posati a secco.