card digitalizzata per news novita

Le novità del 2017

02 marzo 2017

Da quest’anno la Romagna Visit Card arricchisce ulteriormente l’offerta del circuito sotto il profilo delle attrazioni naturalistiche, paesaggistiche e culturali: sale a 54 il numero dei siti culturali ad ingresso gratuito, grazie all’adesione quest’anno delle principali attrazioni di Comacchio e del ferrarese: la Casa Museo Remo Brindisi a Lido di Spina, il Museo Delta Antico e la Manifattura dei Marinati a Comacchio, la Casa delle Marionette di Ravenna, e il Museo Naté-Osservatorio Naturalistico di Poggio Torriana, oltre alle collezioni permanenti del MAR-Museo d’Arte della Città di Ravenna.

Riconfermati anche i principali siti culturali di Ravenna, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini: tra questi i fiori all’occhiello di Forlì e dintorni: primo fra tutti, la Mostra “Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia” ai Musei San Domenico, poi la Pinacoteca Cittadina e le Collezioni del Novecento di Palazzo Romagnoli e ancora, la Fortezza di Castrocaro Terme e la Biblioteca Malatestiana di Cesena. Nel territorio ravennate, si conferma la possibilità di ammirare i patrimoni dell’Unesco: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe e il Mausoleo di Teodorico, ma anche la Domus dei Tappeti di Pietra e il Museo nazionale.
E poi ancora la Domus del Chirurgo e il Museo della Città di Rimini, le bellezze della costa tra cui l’Antiquarium Comunale di Cesenatico, il Centro Visite delle Saline di Cervia, fino ai tesori dell’entroterra: l’Ecomuseo delle Erbe Palustri a Bagnacavallo, Il MET e Musas di Santarcangelo di Romagna, il Museo Baracca di Lugo, le Rocche di Brisighela e Riolo terme.

La Card permette inoltre di usufruire di sconti, agevolazioni e ingressi ridotti fino al 50% in oltre 60 siti convenzionati.
Il circuito cultura, di cui fanno parte, per citarne alcuni, l’Abbazia di Pomposa e il Museo Archeologico di Ferrara, la Casa delle farfalle, il Castello di Gradara e di Montebello, il Museo di Saludecio e del Beato Amato, e la Rocca Malatestiana di Cesena;
Il circuito benessere, che comprende tutte le strutture termali della Romagna
Il circuito dell’intrattenimento, con agevolazioni sui parchi tematici, eventi culturali, festival e spettacoli teatrali.

Ancora più ricca si presenta, poi, la proposta di escursioni nell’entroterra, con l’inserimento dei percorsi degli antichi pellegrini: in particolare, si potranno scoprire il Cammino di San Vicinio (sulle colline cesenati con arrivo e partenza da Sarsina), quello di Sant’Antonio (dal Santuario della Verna a Padova, passando, tra gli altri, per Rocca San Casciano, Modigliana e il ferrarese) e la Via Romea Germanica (uno dei tratti più suggestivi è proprio quello tra Santa Sofia e Ferrara), nei quali sono previste agevolazioni ed omaggi.

La Card, inoltre, suggerisce pratici servizi di trasporto per muoversi velocemente e con facilità tra le località promosse, come Romagna Smart Pass di START Romagna (nelle formule da 3 o 7 giorni), Shuttle C.RA.B., navetta che collega l’Aeroporto di Bologna con la Romagna, e Wild Bus, il Bus della Foresta della Lama, che attraversa il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.