GLI SCRITTORI E LE LORO DIMORE

 

Un itinerario alla scoperta di dimore, luoghi e paesaggi cari a scrittori per cui la Romagna fu terra natìa e fonte di inesauribile ispirazione.

cardelloL’itinerario letterario parte dalle colline di Casola Valsenio (RA), in uno dei luoghi più pittoreschi della valle del Senio, dove si trova il Cardello, l’abitazione del narratore, storico e saggista Alfredo Oriani (1852-1909). La tenuta e la villa furono acquistate nel 1855 dal padre di Alfredo, che ne fece la dimora stabile degli Oriani. L'interno del Cardello, dichiarato monumento nazionale nel 1923, costituisce un raro e pregevole esempio di residenza signorile romagnola dell'Otto-Novecento ed è un vero e proprio museo: conservano l’assetto originale la camera da letto di Oriani, col letto in cui morì il 18 ottobre 1909, e lo studio con i circa 600 libri della sua biblioteca personale. Attorno al Cardello si estende un vastissimo e lussureggiante parco, ricco di quasi trentamila piante, dichiarato dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali 'zona di notevole interesse pubblico’.

Sempre in provincia di Ravenna, ad Alfonsine, è visitabile la casa natale di Vincenzo Monti (1754-1828), considerato dalla critica letteraria lo scrittore più rappresentativo del Neoclassicismo. Le sale dell’edificio, ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche architettoniche settecentesche, conservano le decorazioni, i cimeli e gli arredi del tempo. L'edificio è inoltre sede di un Centro di Educazione Ambientale dedicato alla conoscenza della pianura ravennate e specificatamente della Riserva Naturale di Alfonsine.

L’itinerario prosegue per San Mauro Pascoli dove il 31 dicembre 1855 venne alla luce il poeta Giovanni Pascoli e vi trascorse i primi anni d'infanzia e parte della giovinezza. Casa Pascoli è monumento Nazionale dal 1924. Costruita alla fine del '700, venne danneggiata durante la seconda guerra mondiale e successivamente recuperata nel rispetto della struttura originale, quindi fu trasformata in piccolo museo di memorie pascoliane.
All'interno, oltre alla cucina, si possono vedere lo studio nel quale si conservano, racchiuse in bacheche, edizioni rare di alcune opere del poeta e numerose lettere autografe inviate agli amici sammauresi e la camera da letto, con la vecchissima culla di legno.
All'esterno, un bel giardino con alcune delle piante menzionate dal poeta nelle sue poesie, ed al centro del giardino, su un plinto di pietra calcarea, il busto bronzeo dedicato al poeta.

Poco distante, a Cesenatico, nacque invece il poeta e scrittore Marino Moretti (1885-1979). Donato al Comune di Cesenatico nel 1980, l’edificio sito sulla riva di ponente del porto canale ha la finalità di “conservare nella sua interezza e integrità la casa in cui nacque, visse e si spense lo scrittore Marino Moretti, e con essa l’ambiente materiale e spirituale in cui egli si formò, ai margini della sua Cesenatico, di fronte al porto canale da cui la sua narrativa e la sua poesia trassero più volte ispirazione”. Casa Moretti è divenuta così sede di un importante centro di studi sulla letteratura del Novecento. L'istituto promuove attività culturali e di ricerca, oltre che di conservazione, tutela e valorizzazione del proprio patrimonio.
Inoltre, Casa Moretti, i cui arredi sono stati scrupolosamente conservati, è una "casa-museo" che accoglie i visitatori interessati alla conoscenza della figura umana e letteraria di Marino Moretti.