Casa Natale Benito Mussolini - Predappio (FC)

Un edificio di modesta fattura, una tipica casa rurale romagnola, costruita con sassi e pietra "spungone" senza intonaco esterno. Qui, il 29 luglio 1883, nacque Benito Mussolini. La sua famiglia abitava al primo piano mentre nello stanzone ai piedi della scala si trovava la bottega da fabbro del padre Alessandro. Poiché la casa non apparteneva alla famiglia, nell'arco di breve tempo si trasferirono in un'altra abitazione colonica della zona (l'attuale sede comunale).
Nel 1923, a quarant'anni dalla nascita e a pochi mesi dalla presa del potere da parte del fascismo, la casa venne donata dai predappiesi a Benito Mussolini; il Duce decise di trasformarla in una sorta di museo della sua infanzia da utilizzare in chiave di propaganda. Furono allestite le camere da letto dei genitori e dei figli, mentre al piano terra venne ricostruita l'officina del fabbro.

Attualmente l'edificio, ristrutturato e riaperto al pubblico nel 1999 (dopo la chiusura avvenuta nel 1944), è sede di mostre di interesse storico-artistico. Negli ultimi anni sono state allestite importanti esposizioni: cartoline d'epoca, architettura razionalista, artisti futuristi (Sironi, Depero, Balla), manifesti d'epoca, l'invenzione del volo e il Cinema del primo Novecento.

All'interno della casa è collocata la storica bandiera della sezione socialista di Dovìa, realizzata nel 1911 con la scritta (dettata da Mussolini all'epoca direttore del giornale socialista L'Avanti!) "Fate largo che passa il lavoro".

Indirizzo

  • Indirizzo: Via Varano Costa Nuova
  • Città: Predappio (FC)

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